martedì, 02 gennaio 2007 23:26
L'ultimo post lo avevo inserito un paio di giorni prima delle elezioni di Aprile scorso: dopo di allora, me ne sono sparita zitta zitta e ora me ne torno bella bella, e non dico niente di questa assenza.

Posso dire solo che sono felice di essere di nuovo qui: stavolta speriamo di tornare un po' più spesso!

Aggiungo solo: BUON ANNOOOOOOOOO!!!



OMERO, ILIADE
di Alessandro Baricco

Universale Economica Feltrinelli - 163 pagine - 6,50 Euro

Eppure non era difficile: bastava pensarci.

Succede sempre così per tutte le grandi idee: bastava pensarci, solo che ci vogliono anni, in questo caso addirittura millenni prima che a qualcuno venga l'idea geniale.

Dire di qualcosa che "è un classico" significa affermare che è la più universale delle espressioni, quella che a dispetto del tempo e degli uomini rimane vera e continua ad essere uno specchio e una finestra nonostante i secoli.

Credo che, tralasciando i testi sacri delle diverse religioni, il classico dei classici sia questo, l'Iliade: e l'idea geniale è proprio questa, proporre l'Iliade al pubblico non in versi o in una traduzione che sa di scuola, ma in un linguaggio reale, quello di un qualsiasi romanzo moderno.

Baricco, da un'ottima traduzione in prosa, si è limitato a togliere via di cesello tutte le ripetizioni, le ridondanze e ha semplicemente scelo in alcuni punti dei termini più moderni e consueti: e non ha perso una briciola di smalto la magnifica storia di Omero - perché l'Iliade infine era proprio questo, una magnifica storia destinata a intrattenere, divertire, avvincere coloro che ascoltavano.

Più viva che mai, la storia della guerra di Troia, l'assedio interminabile e snervante alla città, fa da perno per mille altre storie più piccole, fratelli che litigano ma continuano a spalleggiarsi davanti al mondo, capi che con onore affrontano la battaglia anche se feriti per dare coraggio alle truppe, storie di vigliacchi, truffatori, burloni, eroi, ladri, prepotenti, soldati, padri e madri, persone.

Una splendida occasione per riavvicinarsi a un libro bellissimo, che non possiamo permetterci di dimenticare.

Magnifica idea Alessandro, grazie!