Bene. Siamo qua. Ciao a tutti.
Ormai non so più nemmeno io quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho scritto sul blogghino e non lo voglio nemmeno sapere.
Fatto sta che il figlio di puttana, il nano venuto dallo spazio (courtesy of Insane Angel) è stato rieletto: e noi ABBIAMO BISOGNO DEL NOSTRO CERVELLO, ora più che mai!
I libri sono l'unico modo che una come me ha per opporsi a tutto quello che odia e disprezza: perché i libri sono semi da cui nascono idee, sono tavole apparecchiate di conoscenza, e ora più che mai ne abbiamo bisogno.
Ale, il tuo Valerio che ha tre giorni e un nome bellissimo, lui sì che è un ragazzo fortunato!
Fin dal pancione hai iniziato a leggergli le favole... e poi ha una tigre per mamma :)
Il tuo piccolo capolavoro :):)
I libri curano.
L'ho imparato a quattro anni, ero malata, ho passato un anno a letto.
Le cure erano dolorose, e non potevo fare niente, non potevo giocare, dovevo stare "riguardata"... e allora giù storie, fiabe, racconti di tutti i generi.
Tormentavo tutta la famiglia, e loro a turno con una pazienza per cui ancora li ringrazio, mi leggevano una favola dopo l'altra per ore: ma a me non bastava mai.
Poi mi hanno insegnato a leggere da sola.
La prima favola che mi sono letta da sola era "cappuccetto rosso": ancora me la ricordo, con la figura del lupo travestito da nonna, e io che lo fissavo anche per dieci minuti e mi spaventavo da sola...
Ma soprattutto mi ricordo quando mi sono sentita POTENTE e GRANDE e LIBERA appena ho capito che finalmente dipendeva solo da me, che potevo avere tutte le storie che volevo!
È un ricordo fantastico.
Non si tratta solo di idee e conoscenza, occorre la FANTASIA.
Non parlo di stronzate come "rifugiarsi nei propri sogni", intendo dire essere capaci di inventare finali nuovi per vecchie storie.
E allora il romeno o l'albanese o l'arabo non saranno per forza ubriaconi, criminali, terroristi,ma saranno l'ingegnere che non trova lavoro, la madre di tre figli che ha paura che il marito la tradisca, il ragazzo che poteva essere un campione di nuoto se solo avesse...
Saranno semplicemente persone!
Questo genere di fantasia è un'abilità FONDAMENTALE per essere uomini e donne veri.
Ormai non so più nemmeno io quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho scritto sul blogghino e non lo voglio nemmeno sapere.
Fatto sta che il figlio di puttana, il nano venuto dallo spazio (courtesy of Insane Angel) è stato rieletto: e noi ABBIAMO BISOGNO DEL NOSTRO CERVELLO, ora più che mai!
I libri sono l'unico modo che una come me ha per opporsi a tutto quello che odia e disprezza: perché i libri sono semi da cui nascono idee, sono tavole apparecchiate di conoscenza, e ora più che mai ne abbiamo bisogno.
Ale, il tuo Valerio che ha tre giorni e un nome bellissimo, lui sì che è un ragazzo fortunato!
Fin dal pancione hai iniziato a leggergli le favole... e poi ha una tigre per mamma :)
Il tuo piccolo capolavoro :):)
I libri curano.
L'ho imparato a quattro anni, ero malata, ho passato un anno a letto.
Le cure erano dolorose, e non potevo fare niente, non potevo giocare, dovevo stare "riguardata"... e allora giù storie, fiabe, racconti di tutti i generi.
Tormentavo tutta la famiglia, e loro a turno con una pazienza per cui ancora li ringrazio, mi leggevano una favola dopo l'altra per ore: ma a me non bastava mai.
Poi mi hanno insegnato a leggere da sola.
La prima favola che mi sono letta da sola era "cappuccetto rosso": ancora me la ricordo, con la figura del lupo travestito da nonna, e io che lo fissavo anche per dieci minuti e mi spaventavo da sola...
Ma soprattutto mi ricordo quando mi sono sentita POTENTE e GRANDE e LIBERA appena ho capito che finalmente dipendeva solo da me, che potevo avere tutte le storie che volevo!
È un ricordo fantastico.
Non si tratta solo di idee e conoscenza, occorre la FANTASIA.
Non parlo di stronzate come "rifugiarsi nei propri sogni", intendo dire essere capaci di inventare finali nuovi per vecchie storie.
E allora il romeno o l'albanese o l'arabo non saranno per forza ubriaconi, criminali, terroristi,ma saranno l'ingegnere che non trova lavoro, la madre di tre figli che ha paura che il marito la tradisca, il ragazzo che poteva essere un campione di nuoto se solo avesse...
Saranno semplicemente persone!
Questo genere di fantasia è un'abilità FONDAMENTALE per essere uomini e donne veri.




